Dichiarazione di Memorial
Sulle persecuzioni delle organizzazioni umanitarie di Kazan'
Venti anni dopo la glasnost' e la perestrojka
Conferenza e discussione: "Venti anni dopo la glasnost' e la perestrojka".
Giovedì 18.06.09, ore 20. Monaco, EineWeltHaus München
Schwanthaler Str. 80.
Focus sul Caucaso
Da giovedì 21 a sabato 23 maggio 2009
Focus sul Caucaso
IX edizione del Festival Salento Negroamaro, Rassegna delle culture migranti della Provincia di Lecce
Il giorno 22 maggio alle 19.00, la Biblioteca Provinciale "N. Bernardini" (presso l’ex Convitto Palmieri) di Lecce ospiterà il dibattito La Cecenia oggi: diritti umani e libertà di espressione - Francesca Gori incontra Majnat Abdulaeva. Coordinerà Alizia Romanovic, Preside della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell'Università del Salento. L’incontro è realizzato in collaborazione con Memorial Italia e Comitato per la Pace nel Caucaso.
Conflitti e libertà di espressione: il caso ceceno
La Casa della Cultura e il Comitato per la Pace nel Caucaso, in collaborazione con Memorial Italia e EST Onlus, presentano:
CONFLITTI E LIBERTÀ DI ESPRESSIONE: IL CASO CECENO
Casa della Cultura
Giovedì 21 maggio 2009 ore 21.00
Via Borgogna, 3 Milano
La caduta dei Muri
La caduta dei Muri. Vent'anni dopo. Convegno e mostra fotografica
Università degli Studi di Milano, via Festa del Perdono, 7-8 maggio 2009
C'era una volta il muro
C'era una volta il muro. A vent'anni dalla "svolta" tedesca. Convegno internazionale.
Roma, 6-9 maggio, Università degli Studi di Roma Tre
Convegno sul Caucaso
Caucaso. Cultura, storia e politica in cambiamento. Convegno internazionale.
8 maggio, ore 19-18.30
Circolo dei lettori, via Bogino 8, Torino
Conferenza dei popoli del Caucaso
La Conferenza dei popoli del Caucaso si svolge dal 16 al 19 Maggio a Rondine Cittadella della Pace e prevede la partecipazione di ospiti provenienti da tutti i popoli caucasici (giovani, madri e famiglie, anziani dei villaggi, uomini di cultura, associazioni ed esponenti della società civile, uomini delle religioni e uomini del mondo dell'economia) insieme ad esperti internazionali, giovani dello Studentato Internazionale (provenienti da altre zone di conflitto, in funzione di amici-osservatori) e l'Associazione Rondine Cittadella della Pace onlus.
http://rondine.org/piazze/index.php?catid=36&itemid=426
http://www.osservatoriocaucaso.org/article/articleview/11365/1/204/
Katyn di Wajda a Milano
Lunedì 23 marzo, alle ore 21.00, al Cinema Palestrina di via G.P. da Palestrina, 7 a Milano, la Diocesi di Milano organizza la presentazione milanese del film Katyń di Andrzej Wajda
La programmazione regolare del film avrà luogo dal 3 aprile al 12 aprile (tranne Venerdì Santo 10 aprile). Ogni giorno ci saranno 3 proiezioni: alle ore 16.30, 17.45 e 21.00.
Scrittura, segno, memoria
Gabinetto Vieusseux e Associazione Memorial Italia
Martedì 31 marzo 2009, ore 17.30, a Firenze, Palazzo Strozzi, Sala Ferri
Elena Dundovich, Francesca Fici, Elena Kostioukovitch, Bruno Pedretti
intervengono a proposito del volume di Evfrosinija Kersnovskaja
Quanto vale un uomo
Mostra e seminario sul Gulag all'Università di Parma
Nell'ambito del Festival dei Diritti Umani della Provincia di Parma
LUNEDì 16 MARZO ORE 15.30 si terrà l'inaugurazione della mostra
STORIA E IMMAGINI DAI LAGER DI STALIN
aperta da Lunedì, 16 Marzo 2009 - 15:30 a Venerdì, 20 Marzo 2009 - 19:00
presso il Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere dell'Università di Parma, Via San Michele 9
Associazione Memorial Italia in collaborazione con Cattedra di letteratura russa, Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere, Facoltà di Lettere Università degli Studi di Parma.
All’inaugurazione interverranno Candida Ghidini (letteratura russa) Emanuela Guercetti (Memorial Italia) e Giorgio Vecchio (storia contemporanea).
http://www.sociale.parma.it/page.asp?IDCategoria=2457&IDSezione=16197&ID=311608
http://www.festivaldirittiumani.it/content/view/12/26/
http://www.festivaldirittiumani.it/component/option,com_events/task,view_detail/agid,221/year,2009/month,03/day,16/Itemid,31/
La provocazione della politica Benazir Bhutto, Ingrid Betancourt, Anna Politkovskaja
Genialità al femminile III edizione
“La provocazione della politica Benazir Bhutto, Ingrid Betancourt, Anna Politkovskaja"
6, 13, 20 Marzo 2009, Circolo dei Lettori, Via Bogino 9 Torino
Efrosinija Kersnovskaja. Presentazione a Siena
Lunedì 9 marzo alle ore 18 presso la Biblioteca Comunale degli Intronati di Siena, nell'ambito della rassegna LuneDiLibri 2009, Elena Kostioukovitch intervisterà Emanuela Guercetti, traduttrice del libro di Evfrosinija Kersnovskaja "Quanto vale un uomo".
Nel corso dell'incontro Paola Benocci e Massimiliano Alocco leggeranno brani del libro.
Presentazione di Katyn di A. Wajda
Il "Centro Culturale di Milano" organizza la presentazione milanese del film “Katyn” di Andrzej Wajda con "Sentieri del Cinema" e "Tempi" per mercoledì 4 e venerdì 6 marzo, alle 21,00, presso il "Cinema Palestrina" di via G.P. da Palestrina, 7 a Milano (MM1-2 Loreto).
Venerdi 6 marzo la proiezione dell'ultimo film del grande regista polacco (Premio Oscar) sarà introdotta dal Console Generale della Repubblica di Polonia a Milano Krzysztof Strzałka e da Luigi Geninazzi, corrispondente da Mosca per Avvenire.
Per l’anno scolastico in corso e per l’anno scolastico 2009-2010
Movimentofilm, l’Associazione dei polacchi a Milano e Memorial Italia organizzano nelle scuole superiori la presentazione del film Katyn di Andrzej Wajda con interventi di esperti sul tema.
Evfrosinija Kersnovskaja. Presentazione a Trento
Trento, mercoledì 25 febbraio 2009, Sala degli Affreschi
Biblioteca Comunale, Via Roma 55, ore 17,30.
Incontro con Emanuela Guercetti e Elena
Kostioukovitch – Introduce Fernando Orlandi
In occasione della pubblicazione di Quanto vale un uomo
di Evfrosinija Kersnovskaja
Evfrosinija Kersnovskaja. Presentazione a Roma
Alla Libreria Feltrinelli di piazza Colonna a Roma, dal 9 febbraio al 9 marzo sono esposti i disegni di Evfrosinija Kersnovskaja.
Mercoledì 25 febbraio 2009 - ore 18.00 alla Libreria Feltrinelli di galleria Colonna
a Roma Maria Ferretti e Andrea Graziosi presentano l’autobiografia illustrata di una donna sopravvissuta al Gulag
Evfrosinija Kersnovskaja, Quanto vale un uomo.
La presentazione si svolge nell’ambito della mostra dei disegni di Evfrosinija Kersnovskaja
la Feltrinelli Libri e Musica e Memorial Italia
Il tribunale ha dichiarato illegale la perquisizione alla sede pietroburghese di Memorial
Il tribunale ha dichiarato illegale la perquisizione avvenuta nella sede pietroburghese di Memorial il 4 dicembre scorso e impone la restituzione di tutto il materiale sequestrato.
Oggi è stato reso noto che il dibattimento sul ricorso della Procura del Primo Municipio (Centro) di San Pietroburgo sulla decisione del giudice del Municipio "Dzerzhinskij", che all'inizio di gennaio, in prima istanza, aveva dato ragione a Memorial e definito "non legale" la perquisizione avvenuta nei locali dell'Associazione il 4 dicembre 2008, si aprirà il 24 febbraio alle ore 12. Ad oggi tutti i materiali sequestrati risultano ancora nelle mani della procura che conduce le indagini.
Mostra "Disegni di bambini ceceni"
Dal 12 febbraio al 13 marzo si terrà a Dusseldorf la mostra:
"Disegni di bambini ceceni"
a cura di Elizabeth Petersen
in collaborazione con Memorial-Germania
Iniziativa per Markelov e Baburova
Il giorno 1 febbraio alle 17 a Roma, in piazza Cavour vicino al cinema Adriano, un gruppo di studenti russi e vari attivisti italiani, si incontreranno per un momento di solidarietà e memoria per Markelov e Baburova.
La stessa cosa avverrà sia a Mosca che a Parigi.
Assassinati a Mosca l'avvocato Stanislav Markelov e la giornalista Anastasija Baburova
Ieri a mezzogiorno a Mosca, vicino alla fermata del metro «Kropotkinskaja», con un colpo di pistola alla testa è stato ucciso l’avvocato Stanislav Markelov. L’assassino, con il viso coperto da un passamontagna, ha agito in mezzo alla folla, e nessuno l’ha fermato.
Markelov aveva rappresentato l’accusa al processo contro il colonnello dell’esercito russo Jurij Budanov, che nel 2000 aveva violentato, torturato e ucciso una ragazza cecena di diciotto anni, Elza Kungaeva. Budanov era stato condannato a dieci anni di reclusione, ma nel dicembre dello scorso anno aveva ottenuto la liberazione anticipata «per condotta esemplare». La settimana scorsa Budanov è uscito dal carcere.
Markelov aveva cercato di contestare queste azioni del potere esecutivo.
Insieme a Markelov è stata colpita e dopo alcune ore è morta all’ospedale la giornalista Anastasija Baburova, di ventisei anni, autrice di alcuni articoli sul caso Budanov sul giornale d’opposizione «Novaja gazeta».
L’avvocato e la giornalista sono stati uccisi mezz’ora dopo la fine di una conferenza stampa, in cui Markelov aveva definito la liberazione di Budanov «una illegalità dimostrativa». Aveva anche dichiarato che l’uscita in libertà di Budonov era utile unicamente a «coloro che corrono sulle montagne con i mitra». «Ho perfino maturato una fantastica ipotesi: che i guerriglieri abbiano pagato la liberazione di Budanov», ha detto Markelov. «La cosa potrebbe avvantaggiare solo chi non vuole che le istituzioni di diritto russe si consolidino nel Caucaso del Nord».
Markelov aveva promesso di rivolgersi a un tribunale internazionale.
http://www.peacelink.it/conflitti/a/28424.html
http://www.repubblica.it/2009/01/sezioni/esteri/mosca-giornalista/mosca-giornalista/mosca-giornalista.html
http://www.lemonde.fr/europe/article/2009/01/19/l-ancien-avocat-d-anna-politkovskaia-abattu-a-moscou_1143937_3214.html#ens_id=1143942
Evfrosinija Kersnovskaja, Quanto vale un uomo.
Martedì 27 gennaio 2009 - ore 18.30 alla Libreria Feltrinelli di Piazza Piemonte, 2 - Milano
Elena Kostioukovitch e Vittorio Strada presentano l’autobiografia illustrata di una donna sopravvissuta al Gulag
Evfrosinija Kersnovskaja, Quanto vale un uomo
Interviene Igor Chapkovskij, erede dell’autrice. La presentazione si svolge nell’ambito della mostra dei disegni di Evfrosinija Kersnovskaja
la Feltrinelli Libri e Musica e Memorial Italia
Tavola rotonda di Memorial-Germania
Il 22 gennaio si terrà a Berlino una tavola rotonda di Memorial-Germania dedicata al tema:
"Politica e storia nella Russia contemporanea".
Parteciperanno alla discussione:
I.Scherbakova, M. Schulze Wessel, M. Zapper, E. Zigl, G. Dornblut
Comunicato stampa n. 4.
Comunicato stampa n. 4 sul sequestro di materiale informatico alla sede pietroburghese di Memorial, 17 dicembre.
Comunicato stampa n. 3
Comunicato stampa n.3 del centro Memorial di San Pietroburgo, 12 dicembre 2008
On line l'archivio di Solzhenicyn
Il grande scrittore russo Aleksandr Solzhenitsyn è on line in un suo sito ufficiale: www.solzhenitsyn.ru.
La memoria dello stalinismo
Relazione di Arsenij Roginskij al convegno internazionale sullo stalinismo
Download, memoria dello stalinismo (russo)
Appello
Appello contro il sequestro di materiale informatico del Centro di ricerca scientifica e attività informativa Memorial
Le adesioni vanno inviate a:
Andrea Gullotta
email: andrea.gullotta@unipd.it
(vedi allegato)
Appello della comunità scientifica internazionale contro il sequestro di materiale informatico al Centro Memorial di San Pietroburgo
«Мы чрезвычайно возмущены таким обращением с результатами научных исследований и исследователями»
Письмо представителей мирового научного сообщества против атаки на общество «Мемориал»Президенту РФ Медведеву Д.
Губернатору Санкт-Петербурга Матвиенко В.
Уполномоченному по правам человека в РФ Лукину В.
Министру внутренних дел Нургалиеву Р.
Министру иностранных дел Лаврову С.
Генеральному прокурору РФ Чайке Ю.
Прокурору Санкт-Петербурга Зайцеву С.
5 декабря 2008
Мы, ниже подписавшиеся 259 членов мирового научного сообщества, глубоко обеспокоены действиями представителей прокуратуры города Санкт-Петербурга 4 декабря 2008 во время обыска помещения Научно-информационного центра «Мемориал» в Санкт-Петербурге, ул. Рубинштейна 23-105. При обыске был изъят электронный архив Центра.
НИЦ «Мемориал» известен во всем мире как центр исследования сталинских репрессий, ГУЛага, и истории неофициальных движений в СССР в 1950-х-1980-х годах. Сотрудники НИЦ «Мемориал» восстановили судьбы тысяч граждан СССР и других стран, ставших жертвами репрессий в 1930-е-1950-е годы. Многие из нас лично знакомы с сотрудниками «Мемориала» или пользовались архивом организации.
При обыске были изъяты 11 жестких дисков. На этих дисках – базы данных, содержащие биографические справки более 50 000 жертв сталинских репрессий; результаты поиска нескольких сотен мест захоронения жертв репрессий; коллекция (более 10 000 изображений и текстов) «Виртуального Музея Гулага», уникального веб-ресурса, объединяющего более ста региональных российских музеев. Также были изъяты большая база данных к архиву устной истории и электронная коллекция фотографий, включая отсканированные материалы из частных архивов. Более того, следователи конфисковали жесткий диск и документы, принадлежащие искусствоведу Александру Марголису, сотруднику «Мемориала» и директору «Международного благотворительного фонда спасения Санкт-Петербурга-Ленинграда», известному выступлениями в защиту архитектурного наследия города.
Под угрозой уничтожения находится уникальная коллекция, - результат 20-летней работы. Она бесценна для будущих поколений исследователей во всем мире.
Мы чрезвычайно возмущены таким обращением с результатами научных исследований и исследователями. Мы обращаемся к Вам с настоятельным требованием не допустить уничтожения уникального исторического архива. Единственным правильным поступком может быть немедленное возвращение изъятого законным владельцам.
С уважением
Orlando Figes, FRSL
Professor of History
Birkbeck College
University of London
(vedi firme in allegato)
09 декабря 2008, 00:21
Download, appello Figes con firme (lingua russa)
Download, appello in lingua inglese
Siamo preoccupati per Memorial
Comunicato del Centro Studi sulla Storia dell'Europa Orientale
Appello degli storici presenti al convegno sullo stalinismo
Moscou, le 7 décembre 2008
Historiens de l’URSS et du stalinisme, nous nous inquiétons vivement de la perquisition dont a fait l’objet l’association Memorial de St-Petersbourg, association qui accomplit un travail considérable de mémoire sur l’histoire du stalinisme.
Nous demandons en particulier que l’ensemble des matériaux d’un intérêt historique inestimable, qui ont été rassemblés depuis de longues années par cette association, lui soit rendu dans les plus courts délais.
Studying the history of Stalinism
International Scientific Conference
STUDYING THE HISTORY OF STALINISM: ACHIEVEMENTS AND CURRENT PROBLEMS
Moscow, 5-7 December 2008
Renaissance Moscow Hotel
Visite guidate serali alla mostra Cecenia. Una guerra e una pacificazione violenta
giovedì 27 novembre 2008 ore 19
giovedì 4 dicembre 2008 ore 18
Guerra e informazione
INCONTRO
GUERRA E INFORMAZIONE
Giovedì 20 novembre, ore 17.00
Sala conferenza del Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà
corso Valdocco 4/a, Torino
Mémoires impartageables d’un passé commun. Giornata di studi, 31 ottobre 2008
Autour de l’Adresse de l’Association Memorial
« Les représentations nationales du passé. Le XXe siècle et la "Guerre des mémoires" »
Journée d’études du 31 octobre 2008
organisée par Maria Ferretti, Bogumil Jewsiewicki et Marie-Claire Lavabre
CEVIPOF-Centre de recherches politiques de Sciences po
98 rue de l’Université, 75007 Paris
Mostra "Cecenia. Una guerra e una pacificazione violenta"
Il 7 ottobre alle ore 17 si inaugura a Torino la mostra
"Cecenia. Una guerra e una pacificazione violenta"
Museo diffuso della Resistenza, della deportazione, della guerra, dei diritti, della libertà, corso Valdocco 4/A (8 ottobre 2008-22 febbraio 2009)
Omaggio ad Anna Politkovskaja
Firenze, Omaggio ad Anna Politkovskaja
COMUNE di CALENZANO, IL TEATRO DELLE DONNE - Centro Nazionale di Drammaturgia
Sabato 11 ottobre ore 21.15, proiezione del VIDEO "ULTIMA INTERVISTA AD ANNA POLITKOVSKAJA".
Intervengono: Elena Dundovich, docente alla Facoltà di Scienze Organizzative e Gestionali di Viterbo e membro di Memorial Italia.
Nicolò Bellanca, professore alla Facoltà di Economia dell'Università di Firenze
Seguirà la lettura del testo teatrale "DONNA NON RIEDUCABILE - MEMORANDUM TEATRALE SU ANNA POLITKOVSKAJA" - una produzione Il Teatro delle Donne, scritto e diretto da Stefano Massini, lettura a cura di Luisa Cattaneo e Roberto Gioffrè
Info e prenotazioni:IL TEATRO DELLE DONNE - Centro Nazionale di Drammaturgia
TEATRO MANZONI
via Mascagni, 18 - 50041 CALENZANO (Firenze)
Tel. e Fax 055.8876581 - 055.8877213
www.donne.toscana.it/centri/teatrodonne - teatro.donne@libero.i
L'Avvenire
L'Avvenire del 5.6.2008 pubblica l'articolo di Fabrizio Rossi "Russia, la guerra della memoria" e un'intervista a Irina Scherbakova, di Memorial.
Download, Intervista a Irina Scherbakova
Download, Russia, la guerra della memoria
Russia democratica Cecenia libera
Dibattito Russia democratica Cecenia libera
15 maggio 2008 ore 20.45
a Novara, presso la Barriera Argentina in Largo Costituente
interveranno
Francesca Sforza
Alessandra Rognoni
Igor Boni
moderatore: Nathalie Pisano
Memoria e storia orale in Russia oggi
La Cecenia dei bambini. I giovani raccontano la tragedia del Caucaso
a cura di Francesca Gori (Einaudi 2007)
Lunedì, 10 marzo 2008 ore 17.30
nella Sala conferenze della Fondazione Basso, Via Dogana Vecchia, 5, Roma
Maria Ferretti e Irina Scerbakova
discuteranno di memoria e storia orale in Russia oggi
tel. 06-6879953 - fax 06-68307516
basso@fondazionebasso.it - www.fondazionebasso.it
Lettera aperta di Sergej Kovalev a Vladimir Putin, Vladimir Churov e Sergej Lavrov
Open letter to:
Vladimir Putin, President of Russian Federation
Vladimir Churov, Chairman of Central Election Commission of Russian Federation
Sergei Lavrov, Minister of Foreign Affairs of Russian Federation
Gentlemen, I have no doubt that you are well aware that the free expression of the will of free citizens via free democratic elections can never result in 99.4% of the votes being cast for one party with a turnout of 99.5% of the voters.
Now obviously that is only impossible where there is open, transparent political competition between electoral candidates, with equal opportunities for public campaigning, where there is no administrative pressure on individuals and where one finds impeccable honesty and scrupulous accuracy from the election commissions.
Yet all these are surely the crucial conditions for democratic electoral procedure?
No need to prove to you that these very 99.4% votes “for” provide incontrovertible evidence of vote-rigging. You know that as well as I do, and as well as any remotely literate citizen with at least commonsense, not to mention a basic awareness of the nature and possibilities of the popular vote. You of course also know that such results far above 90% (i.e. the same fraud) did not happen in isolated polling stations, no, in several subjects of the Russian, if one may use the term, “Federation”. This unfortunate circumstance is more than sufficient to correctly assess the tasteless farce being played out by untalented directors on the entire boundless Russian stage on 2 December, and for good measure in the coming event on 2 March.
It is entirely redundant to tediously collect up the electoral commission protocols rewritten in retrospect, or evidence of shenanigans with ballot papers etc it’s all clear enough anyway. The authorities (who by the way you represent, Gentlemen), mangled electoral legislation and then wantonly, with no finesse, came up with some kind of imitation of elections. In doing so they sneered at the Constitution and armed themselves with administrative resources. The simulation was not for us but for the West you so dislike.
I am not in the slightest claiming that “United Russia” would not have got into the State Duma without the rigging. For goodness sake, obviously they would have been in first place anyway. That’s quite another, also painful problem for the country.
However on another subject now. Through your deliberate efforts, Gentlemen, in a country where the democracy was only budding forth, we once again have no elections the main criterion for a democracy. And for a long time. Not even Stalin could have dreamed of the Chechen record. In his “elections”, that sort of percentage was gained by a single candidate with no alternative. While in the present case this pathetic 0.1% was supposedly shared by virtually 10 parties.
It’s not by hearsay that we know what’s happening to a country which receives a sycophantic puppet parliament, a decorative Constitution, a justice system working to order and an uncontrolled leadership reappointing itself (like the profoundly expressive word “successor” which has sullied our political lexicon for a good 10 years). Details are hardly appropriate. It would seem that that does not frighten you and you have decided to try it yet another. Or maybe you simply don’t know anything else.
Well, the choice conscious and well-thought-out - has undoubtedly been made , and long ago, and I am quite well aware that I can’t stop it.
I do have a question, however: will you be able to stop if at some stage you don’t wish to follow things through to the all too familiar end?
It’s clear that the lies exuding from all your lackey screens, are powerless to hide the electoral shame. Yet despite that, you are forced to lie shamelessly and hopelessly, with arrogance and anger jumping down on any doubts (like “… let them teach their wives …”). You don’t have another choice, I mean you can’t say: “Well, we took over here, slightly corrected the results, and there they went overboard. Well don’t be too critical, it’s all though their enthusiasm and uncontrollable functionary zeal.
And in your step there are the adepts hurriedly bustling to get themselves onto the patriot register. Earlier our leaders quite often had to lie tediously and brazenly for decades, denying the Molotov-Ribbentrop Pact, or the Katyn Massacre of Polish prisoners of war, or the arrest of Wallenberg. In a word, what was obvious to all around them and now it’s you. History is unfortunately repeating itself.
The lie which you so decisively have again established in government use and which you are incapable of rejecting has an important and extremely dangerous quality - I would say a particularly corrupting force. The point is that the majority of your listeners don’t believe you, and that includes your convinced supporters. That is, they are of course pleased with “United Russia’s” victory, but they understand very well whatever you say how the mould for such a victory was set.
We have a paradoxical change you lie, your listeners know this and you know that they don’t believe you, only pretend to believe, and yet they also know that you know they don’t believe you. Everybody knows everything. The very lie no longer aspires to deceive anyone, from being a means of fooling people it has for some reason turned into an everyday way of life, a customary and obligatory rule for living. You have a Mr Markov, supposedly a professor, supposedly a political expert, and in fact a hardened and dense cynic. Speaking with him about our “politics”, a journalist said: “lies have short legs”. “Human memory is even shorter”, was Markov’s response. Horrible, yet it would seem that this is in fact the case. Of course they’ll forget a lot about the two grubby spectacles in succession in a couple of months after 2 March. However they’ll never forget something else that the top figures of the state lie through their teeth. And how could they forget when lying is your natural element?
This memory is catastrophic and its results irreparable because the customary lies of leaders always generate and cultivate cynicism in society and cannot achieve anything else. Whatever your people now say about freedom being better than lack of freedom, about the right to self-expression and so forth, these pompous speeches are fixedly (and fairly, by the way) perceived as a continuation of your untruth. They’re mere words. There is exactly the same attitude to the bombastic ambitiousness of your utterances about the guaranteed phenomenal and swiftest successes in all conceivable areas, matters and issues.
It would seem, however strange this may be, that for us, coming from the Stalin era, those in power also need public support. So you want to rely on cynicism? Yet cynicism is cowardice, the flight from burning problems and hard-hitting discussion. It is the lowest pragmatism, petty timeserving teetering on the verge of baseness, or having toppled over that edge. It is intrigue, preferred to competition, and a rejection of moral taboos.
Can any serious political force really base itself on such social tendencies? Well, yes, cynicism does not scorn obsequious enthusiasm. We all remember well enough the paid mobs of your “nashy”, 150 per body. So what do you expect - they’re your prop in the flamboyantly announced “innovations” and other achievements? Enough, after all you, Mr President, openly shared with us your devastating assessments of your main people the party of power “United Russia”. What other “innovations”?
What then, do you expect with pitiful charms about “four and “to turn a mob into a creative force? Now that is foolish! From dishonesty, Gentlemen, nothing grows barring new dishonesty. On that road you have already achieved your real main goal. Publicly you name it ponderously as stability, whereas in fact its total power. Simply speaking, modernizing and improving (cynically, yet reasonably subtly one must say) Soviet ideology and political practice, you have built a political construction in Russia within which it’s impossible to win the elections.
Not even squeeze them in any way in parliament. Not even exert any noticeable political pressure. This is a blind alley that can no way lead to democracy. And gradually going back by the same path we came on is almost impossible since you are doomed to lie. As I said before, you can’t renounce the lies once spoken, or your whole system will come tumbling down.
What you are to do in this situation is of no interest to me. Most probably you’ll continue your course, perhaps on the way filling your pockets (those in the know say that you’ve long being doing this I don’t know, I’m not an expert in this area). What the country is to do, having ended up under you, now that is the question. It is immoral and very dangerous to put up with you indefinitely. Since your present shameless “elections” are absolutely useless, we therefore need an entirely different instrument in other hands.
We don’t need “political experts” and “political technology specialists”, not economists and not politicians in the traditional sense of the word. We need intelligent, daring and extremely well-meaning leaders who instead of loud opposition noises, can create a decisive, calm, persistent and unwavering protest and not allow it to slip out from the tradition of the great peaceful Eastern European victories over despotism, to not allow bloodshed and the brown-shirt plague. This is incredibly difficult. It is much harder in Russia than it was in Poland or Czechoslovakia, harder even than in Ukraine.
Yet who promised that our life would be easy? I believe that these people will at some stage come. I see no other possibility for overcoming our shameful moral crisis.
However it’s not with you that these problems need to be discussed.
With the most sincere and unwavering lack of respect,
Sergei Kovalev
Per il testo russo della lettera aperta: http://www.hro1.org/node/1293
Convegno "Memorie dimenticate"
CONVEGNO
"Memorie dimenticate"
(dal progetto "Un Giardino per tutti i Martiri e i Giusti a......").
Cecenia: un genocidio in corso
Sabato 23 Febbraio 2008 (alle ore 10) presso la sala conferenze del VSSP in via Toselli n°1, Torino
Download, Programma del convegno e relatori
Incontro con Milana Terloeva
Martedì 26 febbraio alle ore 21 alla Casa della Cultura, via Borgogna 3, Milano
sarà presentato il libro di Milana Terloeva "Ho danzato sulle rovine" (Corbaccio, 2008).
Con l'autrice, interverranno Francesca Gori, Elena Murdaca e Francesca Sforza.
Vasilij Grossman al Piccolo
Vasilij Grossman al Piccolo
In occasione delle repliche di Vita e destino, diretto dal regista Lev Dodin, il Piccolo Teatro ha organizzato due incontri per approfondire la figura dell’autore, Vasilij Grossman, e del romanzo da cui è tratto lo spettacolo di Dodin.
Vasilij Grossman – Tra Stalin e Hitler
Teatro Strehler-EuroLab,
11 febbraio 2008, ore 17
con Fausto Malcovati
in collaborazione con Italia Russia
Ingresso libero fino a esaurimento posti
Vasilij Grossman: vita e destino
Teatro Studio
14 febbraio 2008, ore 17
Intervengono Lev Dodin, Sergio Romano, Serena Vitale
Ingresso libero fino a esaurimento posti
“Vita e destino” – Il romanzo della libertà e la battaglia di Stalingrado
Teatro Studio
Nel periodo di programmazione dello spettacolo
Mostra dedicata alla vita e all’opera di Vasilij Grossman
A cura del Centro Culturale Pier Giorgio Frassati e della Fondazione Arte Storia e Cultura Ebraica a Casale Monferrato e nel Piemonte Orientale onlus
in collaborazione con Centro Culturale di Milano, Unione Comunità Ebraiche Italiane e con l'Associazione Memorial
Breve storia del Caucaso
Giovedì, 13 dicembre 2007, alle ore 21.00
presso la CASA DELLA CULTURA di Via Borgogna 3 Milano (MM San Babila)
La Casa della Cultura e Comitato per la Pace nel Caucaso presentano:
Breve storia del Caucaso di Aldo Ferrari
Conferenza on line di Arsenij Roginskij
Il 23 novembre alle ore 16 inizierà una conferenza on line di Arsenij Roginskij alla Novaja Gazeta. Chi desidera proporre domande, può farlo direttamente al sito del giornale
ICQ 445716915,
oppure inviando un sms al numero +7 906 717 0387
http://www.novayagazeta.ru/data/2007/87/43.html
Memoria e uso pubblico della storia in Russia oggi
Giovedì 15 novembre 2007, ore 16,30 alla Casa della Memoria e della Storia
via S. Francesco di Sales, 5, Roma,
Maria Ferretti parlerà con Aleksandr Daniel' (Memorial, Mosca)di
Memoria e uso pubblico della storia in Russia oggi. 1937, il Grande Terrore
Nel corso del seminario sarà presentato il progetto audiovisivo di Memorial
per un Museo virtuale del Gulag
Dal febbraio all’ottobre:la rivoluzione russa del 1917 e la crisi della modernità europea
Il 9 novembre 2007 a Roma, Sala dei Dioscuri, Via Piacenza, 1 si terrà un
Convegno internazionale
Dal febbraio all’ottobre:la rivoluzione russa del 1917 e la crisi della modernità europea
A tutti gli avvocati
Appello di Lidija Jusupova in difesa dell'avvocato Irina Kodzaeva
Il 1937, anno del Grande Terrore. Storia e memoria in Russia
Martedì 16 ottobre alle ore 16 nell'Aula Magna dell'Università di Roma 3 si terrà un seminario di studi con Arsenij Roginskij
Mostra Gulag a Trento
L'Istituto Memorial Italia, grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, organizza dal 9 al 19 ottobre 2007 presso la Sala di rappresentanza della regione Autonoma Trentino Alto Adige, Via Dante, Trento, la mostra
"GULAG.IMMAGINI DAI LAGER SOVIETICI"
Il 10 ottobre alle ore 17.30 Elena Dundovich ed Emanuela Guercetti ne discuteranno con
il pubblico durante un seminario che si terrà nella Sala Rosa della Regione Autonoma del Trentino Alto Adige.
Iniziative di Memorial a Mosca in memoria di Anna Politkovskaja
Siamo riusciti a ottenere l'autorizzazione delle autorità cittadine per una mostra fotografica all'aperto presso la piazza Bolotnaya, che si trova a 5 minuti a piedi dalla galleria Tretjakovskaja, per il 7 ottobre dalle 11 alle 17. Una persona molto esperta curerà l'allestimento della mostra. Verranno esposte circa 40 fotografie della Cecenia e di Beslan, scattate da alcuni importanti fotografi russi e britannici, più una decina di fotografie di Politkovskaja e di alcuni importanti appuntamenti in memoria di Politkovskaja forniti da Novaja Gazeta e Amnesty.
Sarà un evento silenzioso. Gli organizzatori e gli ospiti della mostra accenderanno le candele verso le 16, ora in cui Anna è stata uccisa.
L'8 ottobre si svolgerà un workshop dedicato ad Anna Politkovskaja presso il centro Andrej Sacharov,( stiamo infatti pensando di spostare lì la mostra la sera del 7) per cercare di discutere sulle possibili soluzioni dei conflitti nel Caucaso del nord, un tema molto caro a Politkovskaja.
Speriamo di vedere a tutti e due gli eventi il numero maggiore possibile di amici e colleghi stranieri.
Si tenga presente che il 7 ottobre alle 10, ci sarà un autobus per il trasporto dal centro della città al cimitero.
Vi chiediamo di diffondere questa lettera e di aiutarci a pubblicizzare l'evento.
Il comitato promotore: Sergei Kovalev (Memorial), Svetlana Gannushkina (Civic Assistance Committee), Alexei Simonov (Glastnost Defense Foundation), Tanya Lokshina (Center "Demos") and Natalia Samover (journalist).
Per non dimenticare Anna Politkovskaja. A un anno dalla morte
Il 6 ottobre al Circolo della Stampa, Milano, Corso Venezia 16, dalle 9 alle 13 si terrà un incontro:
Per non dimenticare Anna Politkovskaja. A un anno dalla morte.
Omaggio ad Anna Politkovskaja. Parlare della Cecenia
Venerdì 5 ottobre, alle ore 21,00, presso la Libreria "Archivi del 900" di via Montevideo 9, Milano, nell'ambito di una serata in onore di Anna Politkovskaja, viene presentato e discusso il volume La Cecenia dei bambini. I giovani raccontano la tragedia del Caucaso, a cura di Francesca Gori (Einaudi).
Targa toponomastica a Anna Politkovskaja
Giovedì 4 ottobre alle ore 15 si terrà a Roma, a Villa Pamphili, una cerimonia per l'inaugurazione di una targa toponomastica "Largo Anna Politkovskaja".
Alla cerimonia saranno presenti i figli della giornalista uccisa, un rappresentante di "Novaja Gazeta" e il Sindaco Walter Veltroni.
Alla marcia Perugia Assisi, con Anna Politkovskaja
Alcune associazioni torinesi marceranno
con il volto della giornalista sulle magliette
Per presentare l'iniziativa e dibattere del tema, ci sarà un incontro a Torino
il 3 ottobre, alle ore 18, presso la libreria Torre di Abele in via Pietro Micca 22.
12. Regia di Nikita Michalkov
Lunedì 1 ottobre 2007 ore 19.30 all'APOLLO SPAZIOCINEMA – Galleria De Cristoforis, 3 Milano (Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti)
Nikita Michalkov incontra il pubblico. Conduce Gabriele Porro.
ore 20.30 12
Regia Nikita Michalkov
Con Nikita Michalkov, Sergej Makoveckij, Sergej Garmaš, Valentin Gaft
Russia 2007, colore
Produzione TriTe
Durata 140’
Lingua originale con sottotitoli in italiano
12 giurati di varia estrazione sociale e con diversi percorsi di vita si riuniscono per decidere della sorte di un adolescente ceceno accusato di omicidio di primo grado per l’assassinio del patrigno, ex ufficiale coinvolto nelle operazioni in Cecenia.
Memorandum teatrale su Anna Politkovskaja
SABATO 6 e DOMENICA 7 OTTOBRE alle ore 21,15 al TEATRO MANZONI di Calenzano
ci sarà la Prima Nazionale di
DONNA NON RIEDUCABILE
memorandum teatrale su Anna Politkovskaja.
Testo e regia Stefano Massini
Con Luisa Cattaneo e Roberto Gioffrè
Scene Paolo Li Cinli – Luci Paolo Magni
SABATO 6 OTTOBRE alle ore 20,15 si terrà un incontro con Elena Dundovich
Ad un anno dall’omicidio di Anna Politkovskaja
A settant'anni dal Grande Terrore
Il 26 settembre 2007 si terrà a Mosca, presso il Fondo Gorbacev (Leningradskij prospekt,39/14, fermata metro "Aeroport")
una tavola rotonda sul tema:
1937-2007: MEMORIA E RESPONSABILITA’, organizzata dal Fondo Gorbacev e dall'Associazione internazionale Memorial.
Alla tavola rotonda, dedicata all'analisi degli avvenimenti del 1937-38, al loro significato storico e al problema della memoria, parteciperanno noti storici, sociologi, politologi e filosofi. I lavori saranno aperti da M.S. Gorbacev.
La rielaborazione del passato sovietico nell'attività di Memorial
Elena Dundovich interviene al quarto incontro sulla
storiografia contemporaneistica italiana "Cantieri di
Storia" con una relazione dal titolo "La
rielaborazione del passato sovietico nell'attività
dell'Istituto Memorial", Marsala, 18-20 settembre
2007.
La tragedia del Caucaso raccontata dai giovani
Lunedì 23 luglio, alle ore 21,00, a Levico Terme, viene presentato e discusso il volume La Cecenia dei bambini (Einaudi).
Adriano Guerra e Maresa Mura discutono con Francesca Gori, curatrice del volume. Introduce Fernando Orlandi.
In memoria di Varlam Shalamov
Dal 3 al 5 luglio a Berlino presso la Einsteinsaal della Berlin-Brandeburgische Akademie der Wissenschaften si terrà un convegno in memoria di Varlam Shalamov (1907-1982)
"Das Lager aus menschliche Grenzenfahrung. Varlam Shalamov zum Gedenken".
Viaggio in Cecenia
Venerdì 1 giugno alle ore 22.00 ad Asti nell'ambito della manifestazione A SUD DI NESSUN NORD, si terrà l’incontro Viaggio in Cecenia. Fra gli ospiti interverranno testimoni ceceni, tra i quali Adam Uzahkov e Tina Ismailova. Durante la serata sarà presente Francesca Gori che presenterà il libro La Cecenia vista dai bambini.
Conduce Maria Grazia Bologna.
La Russia. Storia di un impero multietnico
Venerdì 4 maggio 2007 alle ore 18.30 presso l'Associazione Italia Russia Lombardia, via Silvio Pellico 8, Milano
ALDO FERRARI (Università Ca’ Foscari di Venezia)
NICCOLÒ PIANCIOLA (Università degli Studi di Trento)
ALESSANDRO VITALE (Università degli Studi di Milano)
presenteranno il libro
LA RUSSIA. STORIA DI UN IMPERO MULTIETNICO
di Andreas Kappeler - a cura di Aldo Ferrari
Edizioni Lavoro
Incontro con Sandra Kalniete
Lunedì 26 marzo 2007 alle ore 20,45 nella Sala Bevilacqua di via Pace n. 10 a Brescia
Sandra Kalniete parlerà sul tema:
I popoli dell'Est cittadini dell'Europa unita (dall'Unione Sovietica all'Unione Europea)
Seminario "Per non dimenticare Anna Politkovskaja: Cecenia, Russia, Europa"
Trento, 23 marzo 2007, ore 14.00, Sala Aurora, Palazzo Trentini (Via Manci, 27): seminario "Per non dimenticare Anna Politkovskaja: Cecenia, Russia, Europa"
Gulag. La memoria negata
Sabato 17 marzo 2007, ore 10.00
Sala Polifunzionale, ex Caserma Passalacqua, Tortona
Conferenza:
Gulag. La memoria negata
Relatori Elena Dundovich, Francesca Gori, Emanuela Guercetti
Russia, Cecenia, Europa
Venerdì 9 febbraio alle ore 20,45 nella Sala Bevilacqua di via Pace 10 a Brescia
Lidija Jusupova parlerà sul tema
Russia, Cecenia, Europa. Omaggio ad Anna Politkovskaja.
Introduce Elena Dundovich
Parlare di Cecenia. In memoria di Anna Politkovskaja
Roma, Palazzo dei Conservatori, Piazza del Campidoglio, Sala Pietro da Cortona
7 febbraio 2007, ore 17
Intervengono
Maria Pia Garavaglia, Vicesindaco di Roma
Anna Raffetto, casa editrice Adelphi
Marco Buttino, Università degli Studi di Torino, Memorial Italia
Lidija Jusupova, avvocato e attivista per i diritti umani, Memorial di Groznyj
Download, Rapporto sui diritti umani in Cecenia
Download, programma dell'incontro
Download, Rapporto sulla situazione cecena
Presentazione del volume Italiani nei lager di Stalin
Giovedì 30 novembre alle ore 18
al Museo di Storia Contemporanea di Milano, via S. Andrea 6
Maria Luisa Betri, Marcello Flores e Sergio Romano
presenteranno il volume di Elena Dundovich e Francesca Gori
Italiani nei lager di Stalin
Saranno presenti le autrici
Download, Invito Museo Storia del Risorgimento, Milano
Presentazione di due libri
Il 17 novembre 2006 a Vicenza presso l'Odeo del Teatro Olimpico, Stradella del Teatro Olimpico, 8, alle ore 17.30 si terrà la presentazione dei volumi:
Gianni Oliva, "Si ammazza troppo poco". I crimini di guerra italiani 1940-1943, Milano, Mondadori 2006
Elena Dundovich, Francesca Gori, Italiani nei lager di Stalin, Bari, Laterza 2006.
Dove va la Russia di Putin?
Dove va la Russia di Putin?
In memoria di Anna Politkovskaja
Il 15 novembre 2006 alle ore 17,30 nella Sala degli Affreschi della
Biblioteca comunale di Trento, Via Roma 55, si terrà
un incontro dibattito con Giovanni Bensi, Elena Dundovich e
Fernando Orlandi – Introduce Massimo Libardi
Omaggio ad Anna Politkovskaja
In omaggio ad Anna Politkovskaja:
Parlare di Cecenia
Sala Lauree della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere
Università degli Studi di Torino via Verdi 10, Torino
Venerdì 27 ottobre, ore 14.30
Promotori
Università degli Studi di Torino, Memorial Italia, Istituto di Studi Storici Gaetano Salvemini, Associazione per lo Studio in Italia dell’Asia centrale e del Caucaso,
Università degli Studi di Torino
Download, Programma seminario
Download, La slavista Anna Raffetto ricorda la giornalista uccisa
Lettera di dimissioni di O.P.Orlov dal Consiglio per lo sviluppo delle istituzioni della società civile e per i diritti dell'uomo
Al Presidente del Consiglio
per lo sviluppo delle istituzioni della società civile e per i diritti dell’uomo
presso il Presidente della Federazione Russa
E.A. Pamfilova
Gentile Ella Aleksandrovna,
sono costretto a chiederLe di escludermi dai membri del Consiglio per lo sviluppo delle istituzioni della società civile e per i diritti dell’uomo presso il Presidente della Federazione Russa.
La mia decisione è motivata dalle parole pronunciate dal Presidente della Federazione Russa a proposito dell’assassinio di Anna Politkovskaja. È più che evidente che la mia idea di ciò che giova alla Russia e a qualsiasi potere eletto dal popolo del mio paese si differenzia radicalmente dalle idee del Presidente. In queste condizioni non posso considerare fruttuosa la mia ulteriore permanenza nel Consiglio.
Le sono sinceramente grato per la sua collaborazione nell’ambito del Consiglio.
Ritengo mio dovere esprimere la mia profonda stima a Lei e a tutti i miei colleghi del movimento di difesa dei diritti civili che rimangono membri del Consiglio.
O.P. Orlov
Comunicato di Memorial
Anja Poltikovskaja è stata uccisa.
È quasi impossibile crederci.
Noi tutti sentiamo di aver perso una persona cara.
Anja Politkovskaja difendeva i diritti umani e considerava con passione i problemi di chi lavora in Cecenia, come fossero i suoi.
Ormai lo si può dire: nel Caucaso Anja Politkovskaja ha lavorato costantemente con le persone di Memorial, viaggiava insieme a loro in Cecenia, pernottava nelle loro case. Condivideva con noi le informazioni ottenute e utilizzava costantemente i materiali di Memorial, talvolta citando la fonte, talvolta no, per non mettere in pericolo nessuno.
Questo era il suo principio: pubblicare tutto, nonostante le possibili conseguenze.
Solo le pallottole hanno potuto fermarla.
Potranno queste pallottole fermare la sua opera?
Questo oggi dipende da chi è vivo.
Intervista di Marco Buttino
"Quello che è accaduto è l'ennesima prova che le cose
nella Russia di oggi vanno molto male". Non ha dubbi
Marco Buttino, docente di storia dell'Europa orientale
a Torino. Il brutale assassinio della giornalista
russa Anna Politkovskaya ha colpito profondamente uno
dei fondatori di "Memorial" Italia, branca della
storica organizzazione russa che difende i diritti
umani, da sempre vicina al lavoro della giornalista.
Che tipo di società viene colpito con l'omicidio
Politkovskaya?
Ormai è chiaro che gli intellettuali autonomi, già
numericamente molto esigui, non hanno spazio nella
Russia di oggi. Politkovskaya era diventata l'emblema
del giornalismo indipendente, non tanto per ciò che
scriveva, ma per il suo coraggio nel denunciare le
violazioni dei diritti umani e i crimini commessi dai
russi. Vicini al suo lavoro erano i rappresentanti
della società civile e delle Ong oggi bersagliate dal
Cremlino. Primi fra tutti i suoi amici di Memorial,
che con lei condividevano la battaglia per informare
sugli orrori del conflitto ceceno. Organizzazioni
piccole ma combattive e molto note a livello
internazionale, che tuttavia rappresentano una
minoranza in Russia.
È in atto una guerra da parte del potere contro
l'informazione indipendente?
Di certo la libertà dei media ha subito negli ultimi
anni un arretramento progressivo: sono stati chiusi, o
venduti a gruppi industriali legati al Cremlino, anche
quei pochi giornali e quelle poche reti televisive che
conservavano una voce critica rispetto al potere.
Proprio Novaya Gazeta, il quotidiano dove scriveva
Politkovskaya, era rimasta l'unica testata autonoma,
anche se di nicchia in quanto a tirature.
Nell'oscuramento della stampa libera, la giornalista
continuava a lavorare con accanimento su temi molto
scomodi. Ma oltre all'ostracismo di governo, non va
dimenticata la crescente indifferenza dell'opinione
pubblica verso certi temi. La Cecenia appare ormai
lontanissima e marginale per i lettori russi, e questo
è un successo della politica putiniana, che prima ha
sfruttato la paura del terrorismo ceceno per la
propria scalata al potere, e poi la retorica della
'normalizzazione' per far sparire la Cecenia dai
media. In questo senso la disinformazione dei media va
di pari passo con l'indifferenza dei lettori, così
come la normalizzazione cecena è andata di pari passo
con la normalizzazione della stampa.
La giornalista era una figura popolare o temuta nella
società russa?
Politkovskaya incarnava un giornalismo diverso
rispetto alla linea dura della politica, che aveva
deciso di rifiutare ogni compromesso con gli
indipendentisti, trasformando l'avversario politico in
nemico mostruoso da eliminare. Il suo lavoro era
eredità della tradizione di intellettuali indipendenti
russi del dissenso, quelli confluiti in Memorial, ma
con in più l'intraprendenza del giornalismo moderno,
di stile americano. Ma guardava ai fatti "dal basso",
dal punto di vista dei civili e delle famiglie cecene
che la ospitavano clandestinamente nelle proprie case,
restituendogli la propria umanità.
Lucia Sgueglia
Ricordando Anna Politkovskaja
Martedi 24 ottobre ore 21.00
Via Borgogna, 3
Milano
La Casa della Cultura in collaborazione con il Comitato per la Pace nel Caucaso e l’Associazione Memorial Italia presenta:
RICORDANDO ANNA POLITKOVSKAJA
Il giorno 7/10/2006 il corpo senza vita della giornalista russa Anna Politkovskaja è stato trovato nell’ascensore della sua abitazione. La Politkovskaja è sempre stata attiva nel denunciare i crimini perpetrati in Cecenia dall’esercito russo, ma non solo: si è sempre battuta fortemente per denunciare la critica situazione attuale del suo paese, a livello politico e sociale, utilizzando come unico mezzo di protesta quello che conosceva meglio, la carta stampata. Ed è proprio attraverso le sue parole che la vogliamo ricordare. Con la morte di Anna Politkovskaja è morto un modo indipendente di fare giornalismo, un modo di combattere dall’interno, di adoperarsi per cambiare le cose, per i giovani, come diceva lei, per i suoi figli e per le generazioni che verranno. Proprio per questo diventa importante conoscerla meglio, anche attraverso persone che l’hanno conosciuta e che l’hanno saputa apprezzare.
Sarà proiettato un filmato con un’intervista ad Anna Politkovskaja
Intervengono:
-Anna Zafesova, giornalista de “La Stampa”
-Francesca Sforza, giornalista de “La Stampa”
-Francesca Gori, Presidente di “Memorial Italia”
Leggono:
-Tatiana Olear, autrice, attrice e insegnante di teatro
-Dijana Pavlovic, attrice di teatro
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