Boris Dubin, a soli 67 anni, è morto

Per la Russia che ancora crede che sia possibile un'alternativa al regime putiniano, è una perdita incolmabile.

È morto a Mosca il 20 agosto, a soli 67 anni, Boris Dubin, intellettuale di primo piano nella vita culturale russa vicino a Memorial, sempre pronto ad andare contro corrente per difendere i valori della democrazia. Sociologo, Boris è stato fin dall’inizio fra i fondatori del prestigioso centro di studi dell’opinione pubblica creato durante la perestojka da Jurij Levada, che Putin ha cercato invano di ridurre al silenzio. Studioso di grande cultura e spiccata sensibilità letteraria, Boris è stato anche un importante traduttore: sua, in particolare, la traduzione di Borges. Per la Russia che ancora crede che sia possibile un’alternativa al regime putiniano, è una perdita incolmabile.

 

 

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