Dentro la retorica bellica di Vladimir Putin
Il complottismo come schema interpretativo della realtà; il risentimento come emozione dominante, tipica di molte forme di populismo; l’antioccidentalismo e, in alcuni casi, l’anticolonialismo; il rifiuto del cosiddetto mainstream occidentale; un conservatorismo orientato alla difesa dei valori tradizionali; il revisionismo storico. Negli ultimi anni, la propaganda russa ha saputo coltivare e amplificare questo repertorio discorsivo, preparando il terreno per la legittimazione di una guerra su larga scala.


