Martin Schulze Wessel: “La Germania e l’Ucraina. E una guerra che si poteva impedire”

Angela Merkel e Vladimir Putin, 2 maggio 2017The Russian Presidential Press and Information Office, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Chi ha ignorato l’Ucraina e perché?​ Questa zona d’ombra attraversa la politica e l’opinione pubblica del XIX e XX secolo. Si va dalla semplice trascuratezza all’ignoranza deliberata fino alla rimozione attiva. Tutto ciò converge nella percezione tedesca dell’Ucraina che era – e in parte è ancora – un luogo invisibile nella mappa mentale dei tedeschi.

L’abbraccio caldo a Wolf Biermann, 50 anni dopo, in una Germania in cerca d’autore

Wolf Biermann a Berlino, 3 dicembre 1989Bundesarchiv, Bild 183-1989-1203-004 / Senft, Gabriele / CC-BY-SA 3.0, CC BY-SA 3.0 DE

Il ritorno sul palco di Colonia a mezzo secolo da quello che forse è il concerto più importante del Novecento tedesco. Di sicuro, per molte ragioni, il più gravido di conseguenze, sia personali, per i molti coinvolti, che politiche.

Come la Russia ha caparbiamente distorto l’immagine della Germania nell’ultimo decennio

È stata il principale obiettivo europeo nella guerra ibrida di Putin, con grande efficacia specie nelle regioni dell’est. Ha cavalcato ogni volta l’onda emotiva dell’ultima emergenza, con un carattere post-ideologico, più per dividere che per indottrinare.