Come pochi altri paesi aveva guardato con speranza all’Europa, oggi scivola verso il consolidamento di un sistema autoritario che, grazie a un gruppo di interesse politico-economico sostenuto dal Cremlino, minaccia di farsi irreversibile. Sullo sfondo di proteste quotidiane su larga scala, viene soffocata da un veleno che non è più soltanto una metafora.
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Martin Schulze Wessel: “La Germania e l’Ucraina. E una guerra che si poteva impedire”
Chi ha ignorato l’Ucraina e perché? Questa zona d’ombra attraversa la politica e l’opinione pubblica del XIX e XX secolo. Si va dalla semplice trascuratezza all’ignoranza deliberata fino alla rimozione attiva. Tutto ciò converge nella percezione tedesca dell’Ucraina che era – e in parte è ancora – un luogo invisibile nella mappa mentale dei tedeschi.
L’abbraccio caldo a Wolf Biermann, 50 anni dopo, in una Germania in cerca d’autore
Il ritorno sul palco di Colonia a mezzo secolo da quello che forse è il concerto più importante del Novecento tedesco. Di sicuro, per molte ragioni, il più gravido di conseguenze, sia personali, per i molti coinvolti, che politiche.
La diplomazia disarmata. Sei ostacoli a una pace negoziata tra Ucraina e Russia
Le Costituzioni, i fronti interni, le peculiari esigenze della Crimea e il suo ruolo per la Russia, nonché la memoria storica dell’Europa centro-orientale. Ognuno di queste barriere a una tregua rapida è di per sé significativo e il loro impatto combinato sui decisori a Kyiv e a Mosca è notevoleю

