Memorial Italia dichiarata organizzazione estremista nella Federazione Russa. Linee guida per sostenitori e follower di Memorial Italia.

Il 4 giugno 2026 il sito dell’agenzia governativa russa Rosfinmonitoring (Agenzia Federale per il Monitoraggio Finanziario della Federazione Russa) ha inserito Memorial Italia nell’elenco delle organizzazioni estremiste o terroriste. Oltre a Memorial Italia vi figurano numerose organizzazioni della rete di Memorial con sede sia nella Federazione Russa, sia altrove. L’indomani, 5 giugno, lo stesso elenco è comparso sul sito del Ministero della Giustizia della Federazione Russa. Cosa significa l’inclusione di Memorial Italia nel registro delle organizzazioni estremiste del Ministero della Giustizia della Federazione Russa. – Se vivi in Russia, se intendi andare in Russia o se ci vai spesso per qualsiasi motivo, SMETTI IMMEDIATAMENTE DI SEGUIRCI E CANCELLA SUBITO TUTTI I POST DI MEMORIAL NELLE TUE PAGINE PERSONALI. Assieme a 35 altre organizzazioni legate a Memorial, anche la nostra associazione è stata dichiarata estremista: la pubblicazione o condivisione sui social di materiale ritenuto estremista comporta pene molto severe. Nel peggiore dei casi, può portare all’arresto: è assai poco probabile che questo avvenga, ma non sappiamo con quale intensità le forze di sicurezza russe applicheranno la legge nei confronti di Memorial. – Se hai amici, colleghi o conoscenti in Russia con cui ti senti regolarmente NON NOMINARE PIÙ MEMORIAL ITALIA E/O NON FARE RIFERIMENTO A MEMORIAL NELLE TUE CONVERSAZIONI. Potresti incorrere in procedimenti penali ed esporre a seri rischi le persone con cui interagisci. Se nonostante tutto vuoi continuare a seguirci, adotta alcune precauzioni: – SMETTI DI USARE TELEGRAM PER LE CHAT, USALO SOLO PER SEGUIRE I CANALI– SEMPRE SU TELEGRAM, CANCELLA TUTTE LE CONVERSAZIONI CHE MENZIONANO MEMORIAL– SE HAI PROFILI SU SOCIAL RUSSI (ES. VKONTAKTE), CANCELLALI– ADOTTA MISURE DI CYBER SICUREZZA, COME L’AUTENTICAZIONE A DOPPIO FATTORE– QUANDO SEI IN RUSSIA, NON MENZIONARE MEMORIAL. Se hai collaborato con Memorial Italia come speaker, organizzatore di eventi o volontario, puoi chiederci di rimuovere dai social media e dal nostro sito i contenuti riguardanti la tua partecipazione. Tieni, però, presente che non è una garanzia che online non restino tracce del tuo coinvolgimento. I consigli precedenti valgono per chi vuole o deve andare in Russia. Per tutti gli altri non cambia nulla, ma è utile ricordare che ALCUNI PAESI HANNO ACCORDI DI COOPERAZIONE LEGALE CON LA RUSSIA. Questo non significa che ti arresteranno, ma potrebbero PERQUISIRTI E REQUISIRE TELEFONI, COMPUTER E ALTRO MATERIALE ALLA RICERCA DI PROVE PER FUTURI EVENTUALI PROCESSI CONTRO MEMORIAL. I paesi più a rischio sono Kazakistan, Kirghizistan, Uzbekistan, Tajikistan, Azerbaijan, Emirati Arabi Uniti, Egitto, Siria, Thailandia, Indonesia, Vietnam. Meno rischiosi, ma comunque pericolosi, sono Armenia, Georgia, Turchia, Serbia, Bosnia Herzegovina e Montenegro. Se devi visitare questi paesi, soprattutto quelli contenuti nella prima lista, cancella qualsiasi menzione a Memorial sui tuoi social e nelle email. Se sei in contatto con persone di Memorial, elimina dal telefono i loro numeri e le email scambiate con loro prima di arrivare nei paesi sopra indicati.

4 giugno 2026. Memorial Italia dichiarata organizzazione estremista nella Federazione Russa.

Il 4 giugno 2026 il sito dell’agenzia governativa russa Rosfinmonitoring (Agenzia Federale per il Monitoraggio Finanziario della Federazione Russa) ha inserito Memorial Italia nell’elenco delle organizzazioni estremiste o terroriste. Oltre a Memorial Italia vi figurano numerose organizzazioni della rete di Memorial con sede sia nella Federazione Russa, sia altrove. L’indomani, 5 giugno, lo stesso elenco è comparso sul sito del Ministero della Giustizia della Federazione Russa. La pubblicazione è la diretta conseguenza del provvedimento del 9 aprile scorso con cui la Corte Suprema russa qualificava come estremista un non meglio specificato “Movimento Memorial”. L’inclusione dei giorni scorsi di 36 organizzazioni della galassia di Memorial nell’elenco delle organizzazioni estremiste e terroriste ha chiarito cosa intendessero con quella vaga formulazione. È la prima volta che un’organizzazione italiana viene sottoposta a questo provvedimento repressivo dalla Federazione Russa, che equipara a criminali i nostri soci, attivisti e volontari, che d’ora in poi possono essere sottoposti a procedimenti penali nella Federazione Russa e nei paesi che intrattengono con essa accordi di estradizione. Questo provvedimento certifica ancora una volta la natura repressiva e criminale del regime putiniano, che miete vittime in Ucraina da più di un decennio, arresta i propri cittadini che si oppongono al regime, silenzia opposizione, società civile e media indipendenti e colpisce, ora, anche quei cittadini di altri paesi che difendono attivamente i diritti umani e la memoria delle vittime delle repressioni sovietiche. Il regime sanguinario e repressivo di Putin ha interrotto le attività di Memorial nella Federazione Russa. Noi non intendiamo fermarci di fronte alle intimidazioni e alle minacce del regime e, anzi, porteremo avanti il lavoro e la missione di Memorial in accordo con le altre organizzazioni della rete attive al di fuori della Federazione Russa. Sul nostro sito e sui social media chi vuole troverà linee guida utili per chi ha avuto e ha a che fare con la nostra associazione o la sostiene (anche come semplici follower): vi aiuteranno a scongiurare conseguenze penali nella Federazione Russa e nei paesi con i quali essa intrattiene accordi di estradizione.