Quattro anni di guerra? Non è così

Foto di Žilvinas Ka su Unsplash

Il 2022 non ha inaugurato la guerra: ha solo reso impossibile per l’Europa continuare a non vederla. Oggi ridurre tutto a quattro anni crea una cornice che espelle il 2014, la Crimea e il Donbas, permettendo alla propaganda di penetrare inostacolata. È stato un dolce sogno europeo quello di una “grande Russia libera” come partner affidabile, un’illusione che il Cremlino ha sfruttato per trasformare il nostro bisogno di stabilità in uno spazio di manovra politica e preparazione militare.

Perché la guerra russo-ucraina è iniziata nel febbraio 2014

Truppe senza segni di riconoscimento in Crimea nel 2014 (Foto di Ilya Varlamov - varlamov.ru, CC BY-SA 4.0, Link)

Tre fraintendimenti internazionali sulle origini del conflitto. Quei fatidici eventi in Crimea del 2014 non sono stati né una rivolta locale, né la cessione pacifica di una parte di territorio, né la reazione inevitabile di Mosca a una provocazione ucraina. Sono figli del nazionalismo e dell’espansionismo imperialista russo.