Documenti di Memorial consultabili all'IISG di Amsterdam

Documenti provenienti dall’Archivio di Memorial – Mosca, consultabili presso l’International Institute of Social History di Amsterdam – www.iisg.nl

Documenti provenienti dall’Archivio di Memorial – Mosca, consultabili presso l’International Institute of Social History di Amsterdam – www.iisg.nl

Archivi Memorial (Mosca)

Documenti provenienti dall’Archivio di Memorial – Mosca, consultabili presso l’International Institute of Social History di Amsterdam – www.iisg.nl

Contenuto

Una serie di 145 ampie memorie di ex vittime dello stalinismo; migliaia di file contenenti brevi storie, lettere e altri documenti sul terrore, compresi questionari con data di arresto, motivo eventuale, sentenza, luogo di detenzione e durata; uno schedario sulle biografie e i file contenenti brevi note biografiche delle persone in questione; inventari di ambedue le serie; alcuni documenti miscellanei.

Lista compilata da Jaap Haag & Nancy Adler nel 2001

LIST

Fond 2, Opis 1 = 1 – 8

Fond 1, Opis 1 = 8 – 36

Fond 1, Opis 2= 37 – 61

Inventario di Fond 1, Opis 162

Fond 3, Opis 1= 63 – 64

File miscellanei; inventario di Fond 1, Opis 2 e indice a schede (prima parte) = 65

Indice a schede= 66 – 73

Sconosciuto = 74 – 75

Fond 1, Opis 3 = 76 – 78

Cataloghi di file personali; Fond 2, Opis 2; Fond 1, Opis 3 = 79

Fond 1, Opis 3 (continuazione) = 80 – 86

L’IISH di Amsterdam sta procedendo a filmare 50,000 dossier di Memorial.

In questa collezione l’unico criterio di catalogazione è alfabetico, per nome. I dossier (dela) comprendono da due a duemila pagine e gli scritti sono generalmente di autori non professionisti. Un certo numero di testi sono manoscritti, ma sono relativamente leggibili. Trattandosi di testimonianze, il valore storico di questi materiali è innegabile.

Microfilm della collezione

I microfilm delle raccolte di Memorial consistono in due serie di documenti. La prima serie (Fond 2) contiene ampie memorie di vittime dello stalinismo. La seconda serie (Fond 1) contiene dossier di vittime dello stalinismo, in cui si trovano anche memorie (meno ampie però che nella prima serie), e inoltre questionari compilati, lettere e altri documenti.

I cataloghi di Fond (fondo) 2 e Fond 1 si trovano nei microfilm nn. 61, 62, 65 e 79. Stampe di questi cataloghi sono disponibili anche presso la sala di lettura dell’IISH. Inoltre, esiste anche un indice a schede (microfilm nn. 65-73 e 79), che dà informazioni dettagliate riguardanti le persone di cui Memorial ha raccolto i dossier.

Non è ancora disponibile il catalogo di una terza serie (Fond 1 Opis 3).

Vi sono inoltre alcuni file miscellanei, che comprendono una collezione detta ‘Tolstovcy’, consistente in documenti post-rivoluzionari di un movimento di seguaci di L. Tolstoj.

Una copia del fascicolo relativo al processo contro il membro del partito degli SR Marija Spiridonova del 1919 (i cui originali si trovano presso il Gosudarstvennyj Archiv Moskovskoj Oblasti) si trova nell’appendice.

La consultazione dei microfilm è libera.

LISTA DEI MICROFILM

1 – 8 (first part)

Fond 2, Opis 1, nn. 1 – 145. Contiene memorie ampie.
NB. Catalogo del microfilm n. 61; una stampa di questo catalogo è disponibile presso la sala di lettura dell’IISH. Oltre a questo catalogo, esiste anche un indice a schede (vedi microfilm nn. 65-73 e 79)

1

1 – 24.

2

25 – 43.

3

43 (continuazione) – 57.

4

57 (continuazione) – 74.

5

74 (continuazione) – 90.

6

90 (continuazione) – 109.
NB. Vedi anche list n. 88.

7

109 (continuazione) – 129.

8

130 – 145.

8 (continuazione) – 36

Fond 1, Opis 1, file nn. 1 – 5588. È costituito da file contenenti questionari di Memorial, brevi biografie, lettere e altri documenti.
NB. Catalogo del microfilm n. 62; una stampa di questo catalogo è disponibile presso la sala di lettura dell’IISH.

8

1 – 70.

9

71 – 245.

10

246 – 462
.

11

463 – 664.

12

665 – 865.

13

866 – 1066.

14

1067 – 1283.

15

1284 – 1486.

16

1487 – 1693.

17

1694 – 1904.

18

1905 – 2105.

19

2106 – 2289.

20

2290 – 2502.

21

2503 – 2686.

22

2687 – 2891.

23

2892 – 3098.

24

3099 – 3304.

25

3305 – 3493.

26

3494 – 3683.

27

3684 – 3895.

28

3896 – 4100.

29

4101 – 4282.

30

4283 – 4476.

31

4477 – 4660.

32

4660 – 4866.

33

4867 – 5059.

34

5060 – 5267.

35

5268 – 5475.

36

5476 – 5588.

37 – 61

Fond 1, Opis 2, file nn. 1 – 5051. È costituito da file contenenti questionari di Memorial, brevi biografie, lettere e altri documenti.
NB. Catalogo del microfilm n. 65; una stampa di questo catalogo è disponibile presso la sala di lettura dell’IISH.

37

1 – 211.

38

212 – 440.

39

441 – 672.

40

673 – 903.

41

904 – 1144.

42

1145 – 1365.

43

1366 – 1561.

44

1562 – 1761.

45

1762 – 1965.

46

1966 – 2152.

47

2153 – 2331.

48

2332 – 2553.

49

2554 – 2738.

50

2739 – 2947.

51

2948 – 3140.

52

3141 – 3333.

53

3334 – 3527.

54

3528 – 3738.

55

3739 – 3940.

56

3941 – 4139.

57

4140 – 4334.

58

4335 – 4548.

59

4549 – 4729.

60

4730 – 4854.

61

4855 – 5051.
NB. Contiene anche inventario di  Fond 2, Opis 1, no. 1 – 145 (microfilm nn. 1 – 8); una stampa di questo inventario è disponibile presso la sala di lettura dell’IISH.

62

Inventario di Fond 1, Opis 1, file nos. 1 – 5588 (microfilm nos. 8 – 36); una stampa di questo inventario è disponibile presso la sala di lettura dell’IISH.

63 – 64

Fond 3, Opis 1, ‘Tolstovcy’, una raccolta di documenti post-rivoluzionari di un movimento di seguaci di L. Tolstoj. Con un inventario del microfilm n. 63 (shot nn. 0302 / 0002 – 0009).

65

-File miscellanei. .
Inventario di Fond 1, Opis 2, file nn. 1 – 5051 (microfilm nn. 7 – 61; shot nn. 2103 / 0898 – 1251).
NB. Una stampa di questo inventario è disponibile presso la sala di lettura dell’IISH.
Indice a schede dei file di Fond 1 and Fond 2 (da continuare sui microfilm nn. 66 – 73).

66 – 73

Indice a schede dei file (continuazione del microfilm n. 65).

74 – 75

Mancante.

76 – 78

Fond 1, Opis 3, file nn. 1752 – 5281. È costituito da dossier personali.

76

1752 – 2935 (continuazione del microfilm n.86)

77

2936 – 4100.

78

4101 – 5281.

79

-Fond 1, Opis 3, file nn. 5282 – 5994 (schede; continuazione del microfilm n. 78).
Catalogo Fond 2, Opis 1 (schede; si riferisce ai microfilm nn. 1-8).
Fond 2, Opis 2 (Catalogo).
Fond 2, Opis 2, file nn. 1 – 4.
Fond 1, Opis 3, file nn. 1 – 5 (da continuare sui microfilm nn. 80 – 86) .

80 – 86

Fond 1, Opis 3, file nos. 6 – 1431. È costituito da dossier personali.

80

6 – 213 (continuazione del microfilm n. 79).

81

214 – 428.

82

429 – 650.

83

651 – 857.

84

858 – 1002.

85

1003 – 1211.

86

1212 – 1431 .
NB. Nn 1279, 1280, 1421 sono mancanti.

87

Stampa di  Fond 2, Opis 1, delo 100.  1 portfolio.

88

File sul processo contro il membro del partito degli SR Marija Spiridonova del 1919.
NB. Originali presso il Gosudarstvennyj Archiv Moskovskoj Oblasti.

Download, elenco documenti

Aiutaci a crescere

Condividi su:

Per sostenere Memorial Italia

Leggi anche:

Lo storico Jurij Dmitriev in cella di isolamento.

Il 17 gennaio lo storico Jurij Dmitriev è stato mandato in cella di isolamento per sei giorni, ufficialmente per avere eseguito male la ginnastica mattutina. Ricordiamo che Jurij Dmitriev, direttore della sezione regionale della Carelia di Memorial, sta scontando una condanna a quindici anni in regime di carcere duro nell’Istituto penitenziario n. 18 di Pot’ma, piccola località della Mordovia. Tra una settimana, il 28 gennaio, compirà 69 anni; ha trascorso gli ultimi otto in carcere. In tutto questo tempo non ha mai potuto ricevere un’assistenza medica degna di questo nome, nonostante le sue condizioni di salute peggiorino di giorno in giorno. A marzo del 2023 gli era già stata inflitta una punizione simile: quindici giorni in cella di isolamento per essersi seduto sul letto durante il giorno (gli girava la testa dopo avere preso delle medicine). Questa sanzione verrà impugnata, nonostante i precedenti non siano incoraggianti: finora la reclusione in cella di isolamento non è mai stata riconosciuta come ingiusta, benché l’assurdità delle motivazioni fosse ogni volta altrettanto palese. È possibile aiutare Jurij Dmitriev con un bonifico personale tramite il sito zonatelecom.ru oppure tramite sua figlia. Per chiarimenti è possibile rivolgersi a Memorial Italia. Anche per scrivere una lettera o spedire una cartolina a Jurij Dmitriev è possibile contattare Memorial Italia per aiuto. Jurij Dmitriev è uno storico e attivista, direttore di Memorial Petrozavodsk. Negli anni Novanta scopre un’enorme fossa comune in cui sono sepolte migliaia di vittime del Grande Terrore. Nella radura boschiva di Sandormoch, in Carelia, inaugura un cimitero commemorativo e riesce a raccogliere persone di varie nazionalità intorno a un passato complesso e conflittuale. Da sempre schierato contro il governo della Federazione Russa, nel 2014 Dmitriev condanna apertamente l’invasione della Crimea. Da allora inizia per lui un calvario giudiziario che lo porta a essere condannato a tredici anni e mezzo di reclusione. Il documentario The Dmitriev Affair della regista olandese Jessica Gorter, realizzato nel 2023, racconta con passione e precisione la sua tragica vicenda. Gabriele Nissim, ha letto per Memorial Italia l’ultima dichiarazione di Jurij Dmitriev, pronunciata l’8 luglio 2020, come parte del progetto 30 ottobre. Proteggi le mie parole. Irina Flige, storica collaboratrice di Memorial San Pietroburgo, ha raccontato la storia della radura di Sandormoch nel volume Il caso Sandormoch. La Russia e la persecuzione della memoria, pubblicato da Stilo Editrice e curato da Andrea Gullotta e Giulia De Florio. Foto: il ritratto di Jurij Dmitriev è di Anna Artem’eva, l’immagine di sfondo è una foto scattata da Irina Galkova in occasione di un colloquio nell’Istituto penitenziario n. 18 di Pot’ma. 22 gennaio 2025.

Leggi

Bologna, 2 febbraio 2025. “Disarmiamo la disinformazione”.

Memorial Italia aderisce alla manifestazione Disarmiamo la disinformazione che si svolgerà domenica 2 febbraio 2025 alle 15:00 in piazza VIII agosto a Bologna. Condividiamo il comunicato firmato dalla Rete Associazioni ucraine, promotrice della manifestazione. Disinformazione e democrazia: quando la manipolazione della libertà di parola minaccia la società e i valori democratici.  “Disarmiamo la disinformazione. La verità per la libertà.” Viviamo in un’epoca in cui la disinformazione non è più un fenomeno marginale, ma una strategia che minaccia le fondamenta delle società democratiche.  La libertà di parola, principio cardine di ogni Stato democratico, viene manipolata e trasformata in uno strumento che mina dall’interno i valori stessi che intende proteggere. La Federazione Russa sta destinando ingenti risorse al potenziamento delle sue attività di propaganda e disinformazione. Purtroppo stiamo già osservando i risultati di queste azioni anche in Italia, dove si registra un preoccupante aumento di eventi e iniziative riconducibili a tale fenomeno. In occasione della manifestazione del 2 febbraio 2025 che si terrà a Bologna, dalle ore 15:00 in piazza VIII Agosto, affronteremo una delle sfide più importanti per il futuro della pace e della democrazia in Europa: la lotta contro la disinformazione. Oggi ciò che scegliamo di credere e il modo in cui ci informiamo non solo determinano il destino delle nostre società, ma influenzano anche la possibilità di vivere in una comunità prospera e coesa. La propaganda, orchestrata dal governo della Federazione Russa, non si ferma ai confini nazionali: infiltrandosi nel dibattito pubblico italiano, sovverte i principi della libertà di espressione e i valori democratici su cui si basa la nostra società. La disinformazione è un attacco alla verità stessa e alla capacità di discernere consapevolmente la realtà dall’inganno, cambiando la nostra percezione: ciò che è giusto diventa confuso mentre ciò che è sbagliato viene normalizzato. Questa ambiguità paralizza la società e indebolisce le sue difese contro i pericoli reali. Oggi più che mai diventa fondamentale la capacità di informarsi e di cercare le fonti veritiere. Non possiamo più permettere che la propaganda soffochi il pensiero critico e ci privi della capacità di prendere decisioni giuste per il futuro nostro e dei nostri figli. La manifestazione sarà non solo un momento di riflessione, ma anche di azione. Vogliamo denunciare le strategie che mirano a distruggere la democrazia dall’interno e affermare il valore della verità e della responsabilità individuale, necessario per salvaguardare i principi forgiati in Europa per proteggere la pace dopo la Seconda guerra mondiale.  La disinformazione è una forza invisibile, ma potente. Unitevi a noi per disarmarla con l’informazione corretta e l’educazione al pensiero critico.

Leggi

Putin storico in capo

Putin storico in capo.A cura di Nicolas Werth con prefazione di Andrea Gullotta (Einaudi, 2023). Il 24 febbraio 2022 l’opinione mondiale ascolta con stupore il discorso di Vladimir Putin che giustifica l’invasione dell’Ucraina, con il pretesto di far cessare un “genocidio” compiuto da un regime che bisogna “denazificare”. Questa straordinaria falsificazione della storia si inscrive nell’orientamento della grande narrazione nazionale costruita nel corso degli ultimi vent’anni da Putin e di cui Memorial ha fatto le spese nel 2021. Questa narrazione, esaltando la grandeur di una “Russia eterna” di fronte a un Occidente aggressivo e decadente, non ammette nessuna contestazione per servire gli interessi geopolitici di un regime dittatoriale e risponde alle aspettative di una società disorientata in seguito al crollo del sistema sovietico. Nicolas Werth, storico e presidente di Memorial France, chiarisce le origini di tale distorsione dei fatti storici e il modo in cui è stata messa in opera per legittimare la prima guerra del XXI secolo sul continente europeo. La prefazione di Andrea Gullotta, vicepresidente di Memorial Italia, permette di aggiungere il punto di vista italiano dell’associazione creata a Mosca negli anni Ottanta.

Leggi