A due anni dalla morte di Natal'ja Estemirova

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Il 15 Luglio è ricorso il secondo anniversario del rapimento e
dell assassinio di Natalja Estemirova. Attivista dei diritti umani
e collaboratrice della sede di Memorial a Grozny , venne rapita al mattino nella sua casa per essere ritrovata poche ore dopo priva di vita nella vicina Repubblica di Inguscezia.
Due anni dopo dobbiamo prendere atto del fatto che gli accertamenti in merito all assassinio di Natalja Estemirova e la ricerca del mandante non hanno portato a nessun risultato concreto.
L’insuccesso della giustizia russa nel chiarire la morte della Estemirova contrasta fortemente con la precisione con cui le autorità trattarono invece un altro caso, ad essa peraltro strettamente collegato: Oleg Orlov, presidente del centro per i diritti umani di Memorial parlò a suo tempo ad una conferenza stampa delle minacce che la Estemirova aveva ricevuto dal Presidente Ceco Ramsan Kadyrov. Il colpevole sarebbe dunque noto. Orlov è stato per questo citato in giudizio dallo stesso Kadyrov. Condannato al processo civile, è stato dichiarato innocente al processo penale il 14 giugno 2011.
Una semplice dichiarazione politica è al centro di diversi processi il crimine compiuto nei confronti della Estemirova continua a non essere risolto.

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