Anelli Marino

Redazione Memorial Italia

La Redazione è composta da storici dell’Europa orientale, slavisti, traduttori e studiosi di memoria e storia e dei totalitarismi e collabora con ONG e istituzioni nazioni e internazionali per promuovere e divulgare progetti sulla storia sovietica e diritti umani.

Aiutaci a crescere

Condividi su:

Anelli Marino

A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z

Cognome: Anelli

Nome: Marino

Figlio di: Emilio

Luogo e data di nascita: Nato a Lerici (Sp), il 24 luglio 1898.

Origine sociale e percorso politico prima dell’arrivo in URSS: Facchino. Anarchico, partecipa alla difesa di Sarzana nel 1921. Arrestato per l’uccisione di due fascisti, viene condannato a 6 anni e 3 mesi di carcere. Amnistiato nel 1925, si trasferisce all’estero.

Data dell’arrivo in URSS: 23 febbraio 1932

Percorso professionale/politico in URSS: Lavora come capomastro nella fabbrica “Azneft’stroj” di Baku. Tra il 1936 e il 1937 i dirigenti del PCI che lavorano alla Sezione Quadri del Comintern prendono più volte in esame il suo caso. Nel ricostruire la sua biografia e il suo percorso politico, sottolineano in maniera ricorrente il suo atteggiamento antisovietico e la sua impreparazione politica.

Data, luogo e motivi dell’arresto: Viene arrestato a Baku il 14 febbraio 1938 con l’accusa di attività antisovietica.

Condanna: Viene condannato a otto anni di lager il 16 luglio 1940 dal PP dell’OSO dell’NKVD in base all’art. 72 del c.p. dell’RSFSR. L’8 agosto è Inviato al Segežskij lager (stazione Kotlas della ferrovia Gor’kij).

Riabilitazione: Riabilitato il 5 luglio 1963.

Fonti archivistiche: RGASPI,513 2 69; Archiv Upravlenija Operativnoj i statističeskoj informacii MVD Azerbajdžanskoj Respubliki; ACS, CPC busta 126; FIG, APC,1921-1943, fasc. 1517; FIG, Fondo Robotti

 

Aiutaci a crescere

Condividi su:

Per sostenere Memorial Italia

Leggi anche:

Voci dalla guerra: Svitlana Holovata

Svitlana Holovata ha raccontato di come una granata sparata dai russi sia precipitata a casa sua senza esplodere, lasciando in vita lei e la sua famiglia. Dopo la fine della guerra Svitlana e il marito intendono ricostruire la loro casa a Moščun.

Leggi