Quando c’era l’URSS. 70 anni di storia culturale sovietica di Gian Piero Piretto

Propaganda, retorica, passioni sono prese in esame sulla base della cartellonistica, delle riviste, del cinema, dell’architettura, delle arti, della cronaca.

Quando c’era l’URSS. 70 anni di storia culturale sovietica
di Gian Piero Piretto

edito da Raffaello Cortina Editore

pp. 632

L’universo sovietico ha suscitato per circa settant’anni entusiasmi e avversioni. Attraverso una periodizzazione non scandita dalla banalità dei decenni, qui si analizzano eventi storici, imprese, campagne promozionali e dissuasorie subite dai cittadini del paese dei soviet, con uno speciale accento sulla percezione dei fatti nella quotidianità della gente comune. Propaganda, retorica, passioni sono prese in esame sulla base della cartellonistica, delle riviste, del cinema, dell’architettura, delle arti, della cronaca. Dai trascinanti investimenti dei primi anni al binomio euforia-terrore che ha segnato l’era staliniana, dalle sottoculture giovanili degli anni Cinquanta e Sessanta ai primi passi del rock nei Settanta, si giungerà alla fatidica notte di Natale del 1991, che vide l’ammaina bandiera rossa sul Cremlino. Tutto documentato da un ricco apparato iconografico tratto dalla straordinaria produzione di grafi ci e artisti del tempo.

Anna Zafesova su il magazine de Il Sole 24 Ore | Ti ricordi quando c’era l’URSS?
Marco Belpoliti su La Repubblica | La Disneyland dell’Homo Sovieticus

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