Resoconto dell’incontro alla Farnesina

Aiutaci a crescere

Condividi su:

Memorial Italia esprime la propria soddisfazione per l’incontro avvenuto alla Farnesina il 27 gennaio con il Sottosegretario Benedetto Della Vedova. Oltre a ribadire la centralità che la protezione dei diritti umani riveste nell’agenda internazionale del Governo italiano, tanto più in questa fase in cui l’Italia ricopre la Presidenza di turno del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa, il Sottosegretario ha assicurato l’impegno del MAECI a favorire iniziative di sostegno alla preservazione degli archivi di Memorial in Russia, anche sondando l’Unesco e altri organismi multilaterali che si occupano di tutela dei patrimoni culturali.

Contestualmente, Memorial Italia ringrazia il Senatore Gianni Marilotti, presidente della Commissione per la biblioteca e l’archivio storico del Senato, e l’on. Lia Quartapelle, membro della Commissione esteri della Camera, per gli incontri avvenuti il 27 gennaio e per il sostegno espresso a Memorial Internazionale.

Memorial Italia ringrazia la Farnesina per la sensibilità dimostrata e lavorerà nelle prossime settimane assieme alla Biblioteca e Archivio Storico del Senato alle iniziative proposte durante gli incontri della scorsa settimana per sottolineare il valore universale del patrimonio sociale di Memorial, che non può essere disperso.

 

Nella foto: il presidente di Memorial Italia Andrea Gullotta on il Sottosegretario Benedetto Della Vedova.

Aiutaci a crescere

Condividi su:

Per sostenere Memorial Italia

Leggi anche:

Intervista a Il’ja Jašin

Cinque mesi fa il tribunale circoscrizionale Meščanskij di Mosca ha condannato il politico Il’ja Jašin a otto anni e mezzo di colonia penale per aver diffuso «fake news» sull’esercito russo. Da dietro le sbarre Jašin continua a ribadire il suo no alla guerra e a Vladimir Putin. Il direttore di «Cholod» Maksim Zagovora gli ha scritto una lettera chiedendogli di rispondere a domande su guerra, carcere, compagni di cella, Russia e Aleksej Naval’nyj.

Leggi

Voci dalla guerra: Oleksij Symonov

Il carismatico 44enne Oleksij Symonov lavora nell’organizzazione di iniziative e gare sportive. Ritiene che la comunicazione svolga un ruolo fondamentale: più di una volta lo ha aiutato non solo a sopravvivere in una Mariupol’ occupata, ma anche a mettere in salvo chi divideva con lui il rifugio.

Leggi