I giornali russi in solidarietà con i colleghi bollati come "agenti stranieri"

In occasione della giornata di solidarietà con i giornalisti, 40 media russi si schierano dalla parte dei colleghi colpiti dalla legge sugli "agenti stranieri".

“Non ci sono agenti stranieri, ci sono i giornalisti”, questo lo slogan della campagna di alcuni giornali russi, che nella Giornata internazionale di solidarietà con i giornalisti, hanno lanciato un’azione per sostenere i media e i singoli giornalisti che sono stati elencati dal Ministero della Giustizia come “agenti stranieri”. Tra i partecipanti all’azione ci sono più di 40 media russi, tra cui Novaya Gazeta, Mediazona, Dozhd, Meduza, Vazhnye Istorii, Cholod, OVD-info, Taiga.info, TV2, The Bell, Respublika, Bumaga, Doxa, 7×7, The Village e altri,

Per tutta la giornata dell’8 settembre, i partecipanti all’azione accompagneranno i materiali sui siti web e/o i post sui social network con cartelli simili a quelli pubblicati dai media “agenti stranieri” su richiesta delle autorità russe.

La legge, infatti, impone che i media inclusi nella lista accompagnino ogni pubblicazione dalla scritta “Questo messaggio (materiale) è prodotto e/o distribuito da un media straniero che svolge le funzioni di un agente straniero e/o da una persona giuridica russa che svolge le funzioni di un agente straniero”.

Nella giornata di oggi, i giornali che hanno aderito all’azione pubblicheranno, in segno di solidarietà, la scritta “Questo messaggio (materiale) è stato creato e/o diffuso da un mezzo di comunicazione di massa che svolge la funzione di un mezzo di comunicazione di massa”, in un chiaro e coraggioso segnale di dissenso nei confronti della legge e delle autorità.

Per saperne di più sulla legge, potete leggere questo articolo.

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