Lettera aperta agli editori di Exibart per la copertina su Nikas Safronov, “pittore di corte del regime di Putin”

Il padiglione della Federazione Russa della Biennale di Venezia

L’intervento di due critici d’arte, che devono restare anonimi, che definiscono inaccettabile il tributo riservato all’artista vicino ai vertici della Federazione russa nelle attuali circostanze storiche.

Dietro l’eguaglianza. Consumi e strategie di sopravvivenza nella Russia di Stalin, 1927-1941 di Elena Osokina

Dietro l’eguaglianza. Consumi e strategie di sopravvivenza nella Russia di Stalin, 1927-1941 di Elena Osokina con traduzione di Giovanna Piera Viale (Viella Editrice, 2019). Tutti coloro che hanno visitato l’Urss negli ultimi decenni della sua esistenza hanno rilevato il paradosso dei negozi semivuoti e dei frigoriferi pieni. Un mistero facile da spiegare: il commercio statale negli anni del socialismo non è mai stato l’unica fonte di approvvigionamento della popolazione. Nel paese ebbero vite parallele un mercato legale e un mercato sotterraneo di merci e servizi. Il libro riporta il lettore alle origini della distribuzione socialista, ai leggendari primi piani quinquennali. Al centro dell’attenzione vi è la vita di tutti i giorni all’epoca dell’economia statalizzata, della distruzione e sopravvivenza informale del mercato. L’opera è stata realizzata utilizzando fonti d’archivio precedentemente inesplorate, ed è riccamente illustrata con fotografie originali degli anni Trenta. Scritto in un linguaggio chiaro, il libro susciterà l’interesse di quanti abbiano a cuore la storia della Russia e dell’Unione Sovietica. Elena Aleksandrovna Osokina, laureata in storia all’Università Statale di Mosca, insegna Storia russa presso la Uni­versity of South Carolina. Tra le sue opere: Zoloto dlja industrializacii: Torgsin, 2008 (Oro per l’industrializzazione: il Torgsin) e Nebesnaja golubizna angel’skich odežd: sud’ba proizvedenij drevnerusskoj živopisi, 1920-1930, 2018 (L’azzurro celestiale delle vesti degli angeli. Il destino delle opere pittoriche russe antiche, 1920-1930).