Nuovo appello: Liberate Jurij Dmitriev dalla detenzione!

Redazione Memorial Italia

La Redazione è composta da storici dell’Europa orientale, slavisti, traduttori e studiosi di memoria e storia e dei totalitarismi e collabora con ONG e istituzioni nazioni e internazionali per promuovere e divulgare progetti sulla storia sovietica e diritti umani.

Aiutaci a crescere

Condividi su:

Nuovo appello: Liberate Jurij Dmitriev dalla detenzione!

Al Presidente della Corte Suprema della Repubblica di Carelia
Nakvas Anatolij Vladimirovič

Liberate Jurij Dmitriev dalla detenzione!

Il 23 marzo 2020 il tribunale ha prolungato la detenzione di Jurij Dmitriev per altri tre mesi.
Ciò significa che dovrà affrontare il picco della crescente epidemia del Covid-19 in cella.
Dmitriev ha 64 anni ed è detenuto da più di 3 anni, senza che sia stata provata alcuna accusa. Anzi, nell’aprile 2018 la Corte ha pronunciato la sentenza di assoluzione per i principali punti d’accusa. Lo stato di salute di Dmitriev è già molto compromesso, ha avuto problemi per tutto l’autunno e l’inverno, e a febbraio ha avuto una forte infreddatura. È molto indebolito.

Jurij Dmitriev, perseguitato ingiustamente per le sue convinzioni e l’attività di recupero della memoria storica, non rappresenta alcun pericolo per la società, mentre la sua salute è in pericolo.

Il 24 marzo l’Organizzazione mondiale della sanità ha pubblicato il report «Prevenire l’epidemia di COVID-19 nelle carceri: un compito impegnativo ma essenziale per le autorità». Nel documento l’OMS dichiara: «In tutte le fasi dell’amministrazione della giustizia penale, da quella cautelare a quella processuale (…), dovrebbe essere data priorità a misure non detentive per sospetti criminali e detenuti con profili a basso rischio e particolarmente vulnerabili (…). Le persone (…) in età avanzata rappresentano il gruppo più vulnerabile per lo sviluppo dell’epidemia».

Secondo il parere dei medici la situazione nelle prigioni russe è tale che, se il covid-19 dovesse penetrarvi, la sua diffusione sarebbe repentina (a causa del sovraffollamento delle celle e l’impossibilità di adottare misure igieniche), e colpirebbe il 100% dei detenuti. Le statistiche confermano che il rischio dell’infezione e il tasso di letalità sono altissimi per le persone da 60 anni in su.

Per questo Le chiediamo, in virtù dell’attuale situazione particolare, di valutare straordinariamente la possibilità di sostituire la detenzione con l’arresto domiciliare per Jurij Dmitriev fino alla sentenza definitiva del suo processo.

Firmate la petizione qui.

Firmatari

Per firmare la petizione, si prega di inviare la propria adesione all’indirizzo email freedmitriev@gmail.com indicando titolo, nome, cognome, professione e organizzazione

Esempio: Dott. Giulio Bianchi, Ricercatore in Storia, Università di x

 

Aiutaci a crescere

Condividi su:

Per sostenere Memorial Italia

Leggi anche: