Nelle università russe arriva la disciplina ideologica: “C’è del marcio in Occidente, il futuro è nostro”

Una fonte vicina al Cremlino ha così descritto alla testata indipendente Meduza il nocciolo del corso: “Hanno sempre voluto il male della Russia, ma ora hanno le ore contate”.

Vladimir Medinskij, Ca’ Foscari e l’onorificenza congelata

Il “Putin’s Propaganda Man” è uno dei protagonisti del grande processo di riscrittura della storia russa e della guerra sulla memoria. Dopo una lunga riflessione, il senato accademico ha votato in modo unanime la sospensione fino a fine guerra della fellowship, già incomprensibilmente conferita nel 2014.